            Venerdì 13 giugno 2008 Venerdì 13 giugno ore 11,30 a Piazza di Spagna Inaugurazione Bike Sharing Saranno presenti il Sindaco, l'Assessore Ambiente e Dario Esposito
 | Articolo di repubblica |
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Innanzitutto Vogliamo Ringraziare 2 Funzionari Meravigliosi che hanno lavorato con passione per la Ciclabilità Romana: Gabriella Celli ( detta la Signora Bicicletta) Marco Contadini (Usa la bici, sa cosa vuol dire).
Hanno smembrato Ufficio Bici, dobbiamo rinforzarlo per far approvare il Bici-Plan al Consiglio Comunale, dare impulso all'Intermodalità :Bici+ Mezzo Pubblico; collegamento con il mare, sapendo che il 50% dei trasporti è inferiore ai 5 Km, percorso dove la bicicletta è il mezzo più veloce e visto l'inquinamento, il costo della benzina e le strade dissestate grazie alle auto private; per non parlare della qualità della vita conseguente. Largo alle Bici , in tutta Europa stanno spingendo ad usare la bicicletta come mezzo di trasporto, fino a percentuali del 14%, inoltre a Roma deve essere implementato il Cicloturismo, richiestoci da moltissimi turisti; a costo zero avremo entro 5 anni una rete ciclabile, applicando le leggi nazionali e regionali che nelle nuove strade o manutenzione straordinaria di vecchie sia prevista la Ciclabile. Roma, 12 giugno 2008
Maurizio Santoni Portavoce del Coordinamento Roma Ciclabile
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www.roma-ciclabile.org cell.3385708628 c/o Legambiente Lazio
(martedì 1 luglio incontreremo l'assessore all'ambiente del comune di Roma Fabio De Lillo)
Bici condivisa, Roma segue l'Europa con la card la prima mezz'ora è gratis Oggi il debutto del bike sharing. L´assessore De Lillo: "Felice di far partire l´iniziativa della giunta precedente" di Cecilia Gentile Stamattina alle 11 debutta il Bike sharing. Lo inaugurano in piazza di Spagna il sindaco Gianni Alemanno e l´assessore all´Ambiente Fabio De Lillo. Dopo una serie di rinvii per le resistenze della Soprintendenza, il nuovo servizio di bicicletta condivisa nel centro storico sarà utilizzabile da tutti a partire da oggi pomeriggio. Grazie ad una card magnetica i romani potranno prendere la bici in un punto e lasciarla in un altro, per dar modo ad un diverso utente di usufruirne.
Le postazioni, che inizialmente dovevano essere 22, sono state ridotte a 19 e in parte leggermente modificate. Ecco la mappa definitiva: piazza del Popolo, con 18 posti bici, piazza Venezia, con 13, piazza del Parlamento con 20, piazza Colonna, che ospiterà 10 stalli. Ancora: piazza di Spagna avrà 20 posti bici, largo Argentina 24, piazza Navona 10, il Pantheon 18, Campo de´ Fiori 20, piazza San Silvestro 10, piazza Sforza Cesarini 9, largo del Tritone 20, piazza Andrea della Valle 9, via della Scrofa 9, largo Arenula 12, piazza dell´Oratorio 12. Infine: piazza Fontana di Trevi ospiterà 9 stalli, piazza dell´Oro 10, via dei Pontefici 18.
Come iscriversi? Basterà recarsi in uno di questi sette Pit (Punto informazioni turistiche): stazione Termini, in via Giolitti 34, via Minghetti angolo via del Corso, piazza delle Cinque lune, Castel Sant´Angelo-piazza Pia, via Nazionale altezza Palexpò, piazza Santa Maria Maggiore, altezza via dell´Olmata, piazza Sidney Sonnino. Bisognerà presentarsi con un documento di identità e versare una cauzione di 30 euro per ricevere la tessera di utilizzo ricaricabile e il lucchetto in dotazione. Il costo della card va da 5 a 20 euro. Il servizio funzionerà tutti i giorni dalle 7 alle 23, gestito dalla società spagnola Cemusa, che si è offerta come sponsor e gestore, senza oneri per i Comune. In cambio avrà la gestione della pubblicità in alcune zone del centro storico. Il ricavato della vendita delle card sarà utilizzato per la manutenzione delle biciclette e delle colonnine. La prima mezz´ora sarà gratuita, poi si pagherà un euro la seconda mezz´ora, due euro la terza, fino ad un massimo di quattro ore, perché il progetto è pensato per favorire il ricambio delle biciclette e non un uso prolungato e personale della stessa bici.
«È un´iniziativa pensata e realizzata dalla precedente giunta - dichiara l´assessore De Lillo - che io sono felice di far partire. Anzi penso già ad un ampliamento del servizio. Anche l´Eur si è candidato con un progetto analogo ad ospitare il bike sharing. Ed io spero che presto questa modalità possa essere estesa a tutta la città , come da tempo succede in altre città d´Europa». L´esempio è il Velib di Parigi, inaugurato lo scorso anno con 10 mila biciclette in tutta la città . Un progetto in grande, che giustifica il nome Velib, composto da velò, bicicletta, e liberté, ad indicare la libertà dal traffico che assicura l´uso della bici. (cecilia gentile) (13 giugno 2008) |
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