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Patente ritirata a chi usa il telefono in auto. Le nuove regole spaventano gli automobilisti. PDF Stampa E-mail

 

 
 

Patente ritirata a chi usa il telefono in auto. Le nuove regole spaventano gli automobilisti. Ecco tutte le novità

Entro Natale dovrebbe essere approvato il nuovo Codice della strada. Perizia sul cellulare in caso di incidente e scatole nere in auto

Patente ritirata a chi usa il telefono in auto. Le nuove regole spaventano gli automobilisti. Ecco tutte le novità
 
 
di Wa. Ci

Un’abitudine pessima e pericolosa. E visto che parlare al telefono in auto ormai non basta, è normale chattare e pubblicare post sui social mentre si è alla guida mettendo a rischio l’incolumità propria e degli altri. 

Ma le cose potrebbero presto cambiare con un “regalino” che entro Natale arriverà a tutti gli automobilisti indisciplinati. Dopo l’approvazione della riforma del codice della Strada a ottobre 2014 alla Camera, ora è atteso l’esame finale al Senato per il testo che contiene tante novità. 

 

Prima di tutte il ritiro della patente immediato da 15 giorni a 2 mesi per chi, mentre guida, invia messaggi come se stesse comodo sul divano di casa. Poi il sequestro dello smartphone in caso di incidente per verificare se dietro lo schianto ci sia una distrazione legata al morboso attaccamento al cellulare. 

Il presidente della commissione del Senato Altero Matteoli vuole accelerare i tempi e anche il capo della Polizia stradale Giuseppe Bisogno dà via libera ai provvedimenti. 

Sempre in tema sicurezza, nel nuovo codice della strada si parla di scatole nere obbligatorie per le auto e della difesa dei soggetti “deboli” come pedoni, ciclisti e motocilisti per i quali le insidie sulle strade sono sempre in agguato. 

Ma le novità riguardano anche l’evoluzione tecnologica del settore automobilistico, come, per esempio, la guida autonoma. E se ancora il pilota automatico non si è impossessato delle nostre auto, in futuro bisognerà convivere con altre soluzioni che saranno obbligatorie: vivavoce integrato, segnalatore di invasione di corsia e di avvicinamento al bordo della strada, frenata automatica di emergenza e specchietto intelligente che elemina l’angolo cieco

Non basta. Le decine di emendamenti sul nuovo codice contengono altre richieste. Installazione a bordo di sistemi anti-sonno con il volante che vibra e soluzioni "anti-abbandono" dei bambini sui seggiolini. Regole più ferree anche per i ciclisti che dovranno tenere le luci accese di sera ma potranno contare su zone di “protezione” nelle quali il limite per le auto sarà di 20 o 30 chilometri orari. Stop, poi, all’uso indiscriminato degli autovelox che dovranno essere piazzati solo nei punti di reale pericolo. 

Sulla carta, quindi, si tratta di provvedimenti che dovrebbero arginare la terribile piaga dell’uso del cellulare al volante. I dati sono spaventosi: secondo il rapporto Dekra, il 75% delle persone parla, chatta, pubblica post e foto sui social e addirittura naviga sul Web causando spesso incidenti mortali. Forse solo la paura di perdere la patente potrebbe finalmente far desistere molti dalla tentazione.