Home Proposte di Roma Ciclabile circolazione autocaravan in Europa
circolazione autocaravan in Europa PDF Stampa E-mail

Pregiatissimo, abbiamo bisogno del suo intervento perché, purtroppo in Europa molti Stati:

  • vietano la permanenza a bordo delle autocaravan al di fuori delle strutture ricettive nonostante siano regolarmente in sosta;
  • limitano la sosta alle autocaravan, creando parcheggi riservati alle sole autovetture;
  • limitano la circolazione alle autocaravan installando specifici divieti di transito;
  • collocano sbarre ad altezza ridotta dal suolo nei parcheggi, impedendo in tal modo l’ingressoalle autocaravan.

Per sopperire a quanto sopra, oltre al nostro diretto intervento, il turismo itinerante necessita del tuo intervento affinché sia correttamente regolamentata in tutti gli Stati d’Europa la circolazione e sosta delle autocaravan e sia sancito il diritto di poterle fruire all’interno.

Si tratta di sancire lo stesso diritto riconosciuto dall’articolo 185 del Codice della Stradadella Repubblica Italianae dall’articolo 183 del Codice della Strada della Repubblica d’Albania. Tali norme equiparano l’autocaravan agli altri autoveicoli e stabiliscono che:La sosta delle autocaravan sulla sede stradale non costituisce campeggio, attendamento e simili se poggia sul suolo solamente con le ruote e non occupa la sede stradale in misura eccedente l'ingombro proprio dell'autoveicolo medesimo,in ciò equiparandola agli altri autoveicoli.

Partecipa all’azione, apriwww.coordinamentocamperisti.it,

scarica la petizione,

scarica gli indirizzi degli indirizzi degli europarlamentari italiani,

inviala a ciascuno di loro mettendo in CC Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

A presto leggerti. Cordiali saluti, Isabella Cocolo,

Presidente Associazione Nazionale Coordinamento Camperisti

 

 

CON L’OCCASIONE ECCO UN RADUNO INTERESSANTE

 

RADUNO CAMPER 18/19/20 maggio 2018 a Lucca

UNO SCRIGNO D'ARTE: LUCCA la "Città del Garbo"

La ricostruzione delle origini di Lucca è, ancora oggi, oggetto di ricerche storiche. Alcuni studiosi attribuiscono ai Liguri la nascita del primo insediamento. Il toponimo "Lucca" deriverebbe dalla parola celto-ligure Luk, che significa "luogo paludoso"; tuttavia, la stessa radice di Luk riporterebbe alla parola "luce" e avrebbe indicato una radura nella vegetazione. Altri studiosi, basandosi su recenti scoperte archeologiche, attribuiscono invece agli Etruschi la nascita della città.Lucca assunse l’aspetto di un vero e proprio centro abitato in età romana, quando nel 180 a.C. divenne colonia latina.Lucca è famosa in tutto il mondo per la suacinta muraria, eretta tra il 1504 ed il 1645. Importante esempio di architettura militare, le mura, che non sono mai state utilizzate in passato per scopi difensivi, sono state trasformate nel giardino pensile della città, ad oggi luogo preferito da lucchesi e turisti per passeggiate e sport all’aria aperta.La città toscana, vero scrigno d’arte, è conosciuta come “La città dalle 100 chiese” per gli innumerevoli luoghi sacri che si trovano sia all’interno del centro storico che fuori.Tra di essi spiccano ilDuomo di San Martino, lachiesa dei Santi Giovanni e Reparata,San Michele in ForoeSan Frediano. Caratteristica laVia Fillungo, ove si affacciano edifici medievali e dalla quale si accede allaPiazza dell`Anfiteatro, un tempo antico anfiteatro romano ma che, ancora oggi, vive grazie alla nuova destinazione turistica e commerciale; è piacevole sedersi infatti sotto i dehors a gustare il famoso buccellato bevendo un bicchiere di biadina con i pinoli!La potenza, mai ostentata, dei mercanti lucchesi è efficacemente espressa dalla magnificenza delle torri e dei palazzi edificati nel corso dei secoli e che ancora oggi costituiscono uno degli elementi che caratterizzano l’urbanistica lucchese.Meritano una visita laTorre Guinigi, un tempo dimora di Paolo Guinigi, signore di Lucca dal 1400 al 1430, che ha la caratteristica di avere due grandi Lecci sulla sua sommità ePalazzo Pfannerrisalente al 1660 con un meraviglioso giardino all’italiana. Il Museo Casa Puccini, dove è nato ed ha vissuto nella prima parte della propria vita il famoso compositore Giacomo; ilTeatro del Giglio, teatro storico della città di origini seicentesche che presenta nel mese di novembre - dicembre di ogni anno l’eventoI giorni di Puccininel qualele opere del Maestro Puccini, rivisitate da artisti di caratura mondiale, si alternano ad eventi collaterali che fanno risuonare per le vie della città la musica classica.Gli appassionati di fumetti non possono non visitare il Lucca Comics and Games che si svolge tra l’ultima e la prima settimana di Novembre; proibito non partecipare per chi ama la musica al Summer Festival, nel mese di Luglio, sul cui palco, allestito in pieno centro storico nella piazza Napoleone, si esibiscono artisti internazionali; (Il 22 Luglio si sono esibiti i Rolling Stones!). Un concerto di musica moderna in un contesto che parla di storia, situato davanti al Palazzo Ducale che fu dimora di Elisa Bonaparte Baciocchi. Lucca è una città unica, nel suo genere. Una piccola città stratificata negli anni perfettamente conservata, che mantiene la tranquillità dei “tempi andati” ma che non si tira indietro all’innovazione e al turismo, senza perdere lo charme che l’ha sempre definita “la città del Garbo”.

 

IL NOSTRO RADUNO

Le cose da vedere a Lucca sono tantissime e, con questo raduno, cercheremo di conoscere almeno una parte dei tesori che questa città offre, grazie alla visita guidata che faremo la domenica mattina. Mentre il sabatopomeriggio visiteremoIl Museo nazionale di Palazzo Mansiche costituisce un documento esemplare delle dimoredei mercanti lucchesi. Trasformato alla fine del XVII secolo dalla famiglia Mansi, che ne era proprietaria, in “palazzo di rappresentanza” e allestito secondo il gusto barocco imperante, si configura oggi come importante esempio di “museo nel museo”. Negli ambienti di questa tipica residenza lucchese, che conserva gran parte degli arredi originari e un prezioso ciclo di arazzi di manifattura di Bruxelles, è custodita la Pinacoteca con dipinti delle scuole italiane e non dal XVI al XVIII secolo. Al secondo piano sono allestite le sezioni dedicate all’Ottocento e al Novecento e negli ambienti che accoglievano le cucine del palazzo è collocato il Laboratorio di tessitura rustica Maria Niemack, che espone telai e strumenti otto-novecenteschi dove ancora oggi potrete ammirare ma anche acquistare pezzi fabbricati come all’epoca (canovacci, sciarpe, mantelle ecc....).

Cercheremo poi di assaporare i gusti ed i profumi di questo meraviglioso territorio, grazie ad un "percorso del gusto" che faremo presso il ristorante "Gli orti di via Elisa"

Ristorante "Gli orti di via Elisa"Nel centro storico di Lucca, vicino alla Porta Elisa, è presente da oltre 20 anni la trattoria Gli Orti di via Elisa.Il locale è situato nel cuore della città tra le più interessanti mete artistico-culturali lucchesi.Lo chef Samuele Cosentino propone i piatti della tradizione lucchese più classica con il costante impegno verso la ricerca di prodotti del territorio e di aziende agricole locali alle quali rivolgersi per l'approvvigionamento. Il menù della casa varia quotidianamente anche in base al clima e ai raccolti.La cucina lucchese è tra le più affascinanti per gusto e appetibilità, nonostante abbia caratteristiche semplici che si ricollegano alle origini contadine e mercantili della popolazione.Non bisogna tuttavia pensare di trovarsi di fronte ad una tradizione culinaria povera per ingredienti e fantasia. Tutt'altro. I piatti, preparati all'insegna della genuinità, sono capaci di soddisfare anche i palati più esigenti.Il tutto condito con l'olio extravergine, tesoro locale, e annaffiato ovviamente con vini "doc" della lucchesia.Si ringrazia il Comune di Lucca e Itinera Strl, servizio di informazioni turistiche, per l'accoglienza e la collaborazione nell'organizzazine del raduno.


PROGRAMMA NEL DETTAGLIO(per ragioni organizzative il programma potrebbe subire variazioni)

Venerdì 18 maggio 2018:dalle ore 18.00 accoglienza degli equipaggi presso il parcheggio a noi riservata in piazzale Don Franco Baroni in via delle Tagliate.

 

Sabato 19 maggio 2018:mattina libera (possibilità di andare al mercato settimanale, vicinissimo al nostro parcheggio). Visite consigliate Il Museo Casa Puccini, Torre Guinigi, La cinta muraria, le numerose chiese, e tanto altro ancora.

Ore 15.00: partenza per visita del Museo Nazionale di Palazzo Mansi e delle Antiche Tessiture delle sete lucchesi .

Ore 20.00: cena presso il Ristorante Gli Orti di via Elisa.

Il menù si compone di:Antipasto toscano con salumi e crostini; primi piatti;Zuppa di farro tradizionale lucchese e Tortelli al sugo di carne; secondi piatti: Carrè di vitella al forno con pisellini al prosciutto e patate arrostite; Dolce: Macedonia di frutta fresca con gelato; Caffè; acqua e Vino rosso Toscana IGT "I Diari"

Domenica 20 maggio 2018: oreo 9,30presso gli Orti di via Elisa: Colazione / Degustazione di Buccellato tradizionale di Lucca;Treccia con canditi; Torta di riso classica del "Ninci" con bevanda (cappucino, caffè, tè, bibita)

Alle ore 10.30 visita guidata della città

Rientro libero.

QUOTA DI PARTECIPAZIONE

La quota comprende le spese di rimborso organizzativo, il parcheggio, la visita al Museo del sabato pomeriggio, la cena del sabato sera, la colazione / degustazione della domenica mattina, la visita guidata della città della domenica mattina.

 PRENOTAZIONI

Il numero massimo dei partecipanti è fissato in 50 equipaggi o 100 persone.

La prenotazione è obbligatoria e si suggerisce a chi è interessato a partecipare, di

prenotare prima possibile per non rischiare di trovare il raduno già completo.

Le adesioni dovranno pervenire all’Associazione Regionale inCHIANTI, via G.di Vittorio, 48 –

50029 Tavarnuzze Impruneta (FI) –mail Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. , preferibilmente ore serali  cell. 3470159370  tel 055 2020444 oppure-cell. 3386380383 – tel. 055 2312664.

Importante: al momento della prenotazione dovrà essere effettuato un versamento su cc/pp n. 26188508oppure un bonifico bancario utilizzando il codice  IBAN IT40N0760102800000026188508 intestato a Associazione Regionale inChianti, dell’importo di € 24,00 a persona ed inviare copia della ricevuta di versamento via Fax al n.  055-2020444. L’acconto  è necessario per motivi tecnici organizzativi. In caso di disdetta, che dovrà pervenire almeno quindici giorni prima del raduno, l’acconto versato sarà annullato e restituito, mentre in caso di annullamento in tempi successivi l’acconto NON potrà essere restituito.