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Giovedì 15 Ottobre 2020 07:08

30 EURO AL MESE chi va al lavoro in bici o monopattino

L’iniziativa del Comune si chiama "Bike to work Modena" e si può sottoscrivere online

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14 ottobre 2020
 
 
A Modena 30 euro al mese per chi va al lavoro in bici o monopattino
 
ROMA – Si chiama “Bike to work Modena” l’iniziativa comunale per incentivare gli spostamenti casa-lavoro in bici attraverso l’erogazione di buoni mobilità. Sul sito web del comune di Modena è stato attivato l’avviso pubblico per partecipare al progetto green che dalle ore 19 di giovedì 15 ottobre potrà essere sottoscritto e fino alle 23 del 22 ottobre, salvo proroghe decise dall’amministrazione. La richiesta potrà essere presentata direttamente sulla piattaforma biketoworkmodena.it, inserendo i propri dati, compilando i form e prenotando il test sanitario. Con il Bike to work chi va al lavoro in bicicletta, con un monopattino o una bici elettrici potrà “guadagnare” 15 centesimi di euro in buoni mobilità per ogni chilometro percorso sulla base delle emissioni di CO2 risparmiate, associata a una analisi dei benefici sanitari che ne derivano. Nell’arco dei due anni del progetto l’amministrazione prevede di erogare complessivamente 12.000 buoni mobilità a mille beneficiari (cinquecento l’anno) per un totale di circa 280.000 euro. Possono partecipare all’iniziativa tutti i lavoratori maggiorenni che vivono e lavorano a Modena, che vivono in città ma hanno sede lavorativa in altri comuni e che vivono in altri comuni ma lavorano a Modena.
 
I partecipanti matureranno i buoni per dodici mesi per i soli chilometri percorsi sul territorio comunale, con una soglia minima trimestrale di 30 chilometri. I buoni saranno erogati trimestralmente con bonifico fino a un massimo di 30 euro al mese. Basterà salire in sella alla bici o al monopattino elettrico, avviare l’applicazione dal proprio cellulare e recarsi al lavoro o ritornare a casa. Una volta iscritti al servizio, per ottenere i buoni mobilità basterà scaricare sullo smartphone l’applicazione Wecity utilizzandola per ogni tragitto casa-lavoro e viceversa. Attraverso l’avviso pubblico verrà stilata una graduatoria in base dell’ordine cronologico di completamento della procedura e i primi cinquecento iscritti accederanno direttamente al progetto e per loro il computo dei chilometri avverrà a partire dal 26 ottobre per 12 mesi. Per i successivi cinquecento iscritti l’accesso al progetto potrà avvenire nel secondo anno, salvo subentro nel primo gruppo in caso di rinuncia o esclusione di uno dei partecipanti del primo lotto. In questo caso la possibilità di maturare i buoni mobilità avverrà a partire dalla data di ricezione della comunicazione di subentro per una durata di 12 mesi. Per un terzo gruppo di richiedenti (200) sarà possibile subentrare nel secondo gruppo in caso di scorrimento della graduatoria nel corso del primo anno, sempre per una durata di 12 mesi. (m.r.)