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Il pedone ha Diritto alla legittima difesa della sua Vita. PDF Stampa E-mail

ASSOCIAZIONE DIRITTI PEDONI DI ROMA E LAZIO – ADP 

Il pedone ha Diritto alla legittima difesa della sua Vita.

 

Prot. 202405044 e)
Roma, 22 maggio 2024

Alla cortese attenzione:

Gent.me Destinatarie e Gent.mi Destinatari.

Buona salute e buona lettura.
Con viva cordialità. 
 
Vito de Russis
339 3484370
Oggetto Strada scolastica. Attiva: Regina Elena (alias: via Puglie alias: piazza pubblica)

ASSOCIAZIONE DIRITTI PEDONI DI ROMA E LAZIO – ADP 

A ROMA,  CITTÁ  AUTO-CENTRICA,  DI  MOBILITÁ  SI  MUORE.

Il pedone ha Diritto alla legittima difesa della sua Vita.

 

Prot. 202405044 c)
Roma, 22 maggio 2024

Alla cortese attenzione:

Gent.ma Presidente della Consulta Sicurezza Stradale-CCSS.

Gent.me/i Membri della Commissione di Coordinamento-CdC.

Gent.me/i Referenti dei Gruppi di Lavoro-GdL,

Gent.mi Rappresentanti della RSM srl.

Alla cortese conoscenza:

Gent.me Destinatarie e Gent.mi Destinatari.

 

Abbiamo inviato la seguente mail e la portiamo alla Vostra attenzione e conoscenza.

 

Con viva cordialità.

 

Vito de Russis 

n.q. Presidente ADP

 

Oggetto Strada scolastica. Attiva: Regina Elena (alias: via Puglie alias: piazza pubblica)

ASSOCIAZIONE DIRITTI PEDONI DI ROMA E LAZIO – ADP 

A ROMA,  CITTÁ  AUTO-CENTRICA,  DI  MOBILITÁ  SI  MUORE.

Il pedone ha Diritto alla legittima difesa della sua Vita.

 
Prot. 202405044 a)
Roma, 22 maggio 2024
Ogg.: Strada scolastica Attiva: Regina Elena (alias: via Puglie alias: piazza pubblica)
 
Gent.me/i Presidenti dei Municipi romani. 
Come è noto, è fallito anche l'Obiettivo del "Piano Sicurezza Stradale 2012 / 2020 - ROMA SI MUOVE SICURA" - di ridurre del 50% i morti stradali romani. entro dicembre 2020. 
Riteniamo necessario, utile ed efficace conoscere bene i motivi di quel fallimento. 
Purtroppo, da oltre 3 anni, chiediamo informazioni trasparenti: invano. 
Abbiamo invitato ad interessarsi la vigente Presidente della Consulta Sicurezza Stradale. Attendiamo.
Ricordiamo che la "Strada pubblica italiana" è un vitale bene comune e, quindi, c'è parità di doveri e di diritti per tutte le mobilità, liberamente scelte. Pertanto, il vigente Codice della Strada, auto-egemone, va adeguato.  
Sul tavolo della citata Consulta è stato posto il tema della "Strada Scolastica" nella totale assenza - non solo delleFondamentali  linee  Guida - della "appartenenza" della <Mobilità "Piedibus"> (ovvero la V  Mobilità).
La "Strada Scolastica" costituisce una componente essenziale della politica dei trasporti a favore del pedone. infrastruttura essenziale  della libera mobilità.
L'attuale CdS-Codice della Strada regolamenta le seguenti N. IV  Mobilità”: 
- all'auto privata la CARREGGIATA (Art. 3.7) e, a livello cittadino, la immunità della violazione delle Regole e dei Responsabili dei controlli; non effettuati;
-  al  Tpl la corsia RISERVATA (Art. 3. 17). A Roma: una rete cittadina irrealizzabile perchè lo spazio necessario è occupato (libero e/o pagamento) - h24 - dalle auto private. Non solo. Quelle auto occupano abusivamente le aree di quasi tutte le fermate dei bus pubblici (Art. 158. 2 d) senza essere sanzionate;  I bus circolano senza orari e, quindi, sono inaffidabili al 100x100; il Tpl ignora che il pedone è Tpl-dipendente; 
alla bici la pista CICLABILE (Art. 3. 39). A Roma: una rete cittadina irrealizzabile per la occupazione h24 dello spazio necessario da parte delle auto private. Le bici preferiscono usare i marciapiedi; 
-  al pedone il MARCIAPIEDE (Art. 3. 33) che dovrebbe essere largo mt. 1,5 minimosicuro. Invece, è proprio dal marciapiede che Inizia la drammatica mobilità pedonale. Marciapiedi: - "impropriamente AFFOLLATI" e non sanzionati; non rispettate le Regole stabilite;- espropriati ai pedoni per diventare ciclabili; - ignorati nelle normali e straordinarie manutenzioni stradali.  
Pertanto, va Regolamentata la V  Mobilità”:
-  alla popolazione scolastica "Piedibus". . . . il "MARCIAPIEDE  PIEDIBUS" largo mt. 1,5 minimo e sicuro (PARAPEDONALIZZATO) da affiancare al normale MARCIAPIEDE dell'Art. 3. 33.

Considerazione fondamentale. Qualsiasi opera da eseguire per la “Strada Scolastica” non deve precludere il passaggio dei mezzi di soccorso e di pubblica sicurezza.

Davanti agli ingressi delle Scuole. Creazione di uno spazio sicuro per l’ingresso e l'esodo giornaliero della popolazione scolastica, eliminando le barriere architettoniche; e, ove è possibile, creare qualche spazioverde.

 

Distinti saluti. 
Vito de Russis
n.q. Presidente ADP
Regina Elena, (alias: Via Puglie alias: piazza pubblica)