Perché la bici dà fastidio e cosa ci dice il bikelash
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B
Bikeitalia
11 nov 2025 - 9:01
A:
il meglio della settimana
Ciao MAURIZIO,
Nuove scoperte, nuove soluzioni, nuove motivazioni: di questa settimana vogliamo lasciarti questo. Perché il mondo delle bici, proprio come chi pedala, non sta mai fermo.
12 itinerari, 378 chilometri e tutta la bellezza dei quattro elementi: per noi l'Abruzzo in bici è una continua scoperta. Ele ciclovie della Transumanzasono state una delle più belle.
Dopo 30mila km sali in sella a una nuova bici gravel, e il confronto è quasi inevitabile. Ha senso farlo? La risposta è sì, perchéquesta specie si è evoluta.
MOBILITÀ
Bikelash: che cos’è e perché ci viviamo tutti dentro
Sapevi che l'odio per le biciclette ha un nome? Si chiama Bikelash, e ha un nome perché è un vero e proprio fenomeno sociale (chefaremmo meglio a non sottovalutare).
Ci terremmo che leggessi questo:
Viviamo in un ciclismo che non accetta più i tempi della crescita e dell’attesa, che caratterizzano il vero piacere e la vera forza di un atleta.
L'elezione di #ZohranMamdani a sindaco di #NewYorkci dimostra (ancora una volta) una cosa: mettere al centro le persone e non le auto non ti fa perdere consenso????????
11 nov 2025 - 9:01
A:
il meglio della settimana
Ciao MAURIZIO,
Nuove scoperte, nuove soluzioni, nuove motivazioni: di questa settimana vogliamo lasciarti questo. Perché il mondo delle bici, proprio come chi pedala, non sta mai fermo.
12 itinerari, 378 chilometri e tutta la bellezza dei quattro elementi: per noi l'Abruzzo in bici è una continua scoperta. Ele ciclovie della Transumanzasono state una delle più belle.
Dopo 30mila km sali in sella a una nuova bici gravel, e il confronto è quasi inevitabile. Ha senso farlo? La risposta è sì, perchéquesta specie si è evoluta.
MOBILITÀ
Bikelash: che cos’è e perché ci viviamo tutti dentro
Sapevi che l'odio per le biciclette ha un nome? Si chiama Bikelash, e ha un nome perché è un vero e proprio fenomeno sociale (chefaremmo meglio a non sottovalutare).
Ci terremmo che leggessi questo:
Viviamo in un ciclismo che non accetta più i tempi della crescita e dell’attesa, che caratterizzano il vero piacere e la vera forza di un atleta.
L'elezione di #ZohranMamdani a sindaco di #NewYorkci dimostra (ancora una volta) una cosa: mettere al centro le persone e non le auto non ti fa perdere consenso????????