| L'ALLEGRA BRIGATA DEI CICLISTI ALLENATI DA MORENO DI BIASE |
|
|
|
|
Da:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
" style="color:rgb(51, 51, 51)">Gianfranco di Pretoro
A:
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
" style="color:rgb(51, 51, 51);text-decoration:none">Gianfranco di Pretoro
Provenienza del messaggio:Roma
Da: Gianfranco di Pretoro <
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
>';
document.write( '' );
document.write( addy_text31667 );
document.write( '<\/a>' );
//-->
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
; L’ALLEGRA BRIGATA DEI CICLISTI ALLENATI DA MORENO DI BIASE Quando Moreno Di Biase mi ha proposto di seguire i suoi esordienti ed allievi in Umbria a Mocaiana, ho subito aderito senza pensare alla levataccia ed ai 320 km sull’autostrada. A quasi 82 anni ho bisogno di una ventata di gioventù che solo il ciclismo giovanile mi può dare. Durante il viaggio a 130 kmh non ho fatto altro che pensare al possibile rendimento di Giacomo Staniscia ben più penalizzato da questo strapazzo. Lui, 15 anni, insieme a Leonardo Pollutri e Nicolò Trabocco, dovevano lottare contro lo squadrone messicano ed avversari scatenati. Invece sono stato tranquillizzato dal loro piazzamento con i primi del gruppo giunto dietro Calvillo Angel e Valdovinos Carlos. Ai ragazzi di Moreno gli è bastato un piatto di riso e qualche consiglio professionale del DS per difendersi dai concorrenti più forti. Grazie allo sport agonistico, ho notato nei partecipanti una perfetta evoluzione psichica in cui i primi incoraggiano gli ultimi attraverso la collaborazione concreta e scherzosa. Ho apprezzato il gesto caloroso del favorito della corsa, il messicano Ivan Secura, ritiratosi per caduta ed ancora sofferente, che ha abbracciato sorridente il giovanissimo tifoso. Anche se la nube scura è sempre all’orizzonte delle gare ciclistiche, intorno a questi giovani ciclisti c’è il massimo affetto da parte delle famiglie, delle squadre e degli appassionati. Mai una frase sgarbata come ho notato negli sport di squadra. A loro auguro di fare tante amicizie,avversari e non, illuminando il prezioso tempo adolescenziale con esperienze da incorniciare per sempre.Un forte abbraccio a voi tutti!
Roma,27 8 2026 Seguono alcune foto |










