|
LA BICI SERVE A DUE COSE CHE SEMBRANO LONTANE: ANDARSENE E RESTARE. |
|
|
|
|
|
Ciao MAURIZIO,
La bici serve a due cose che sembrano lontane: andarsene e restare. Con la stessa pedalata risali un fiume per giorni o attraversi la città in cui vivi, e quello che cambia è solo la strada che hai sotto: tutto dipende da chi l'ha pensata, e se ha deciso o no di lasciarla alle auto.
|
|
|
|
Quattro ciclovie ceche sempre in piano
|
|
Seguire l'Elba per 400 chilometri, raggiungere Praga tra castelli e terme, scoprire un canale in Moravia dove bici e barca si alternano. La Cechia offre questo e altro: piste senza traffico, nessuna salita. Potrebbe essere la tua prossima destinazione?
|
|
In camper si arriva, in bici si va avanti
|
|
Dalle colline pisane alla Francigena senese, la bici arriva nei borghi dove le auto non passano e il camper fa da base. Ecco cinque itinerari fra 25 e 100 chilometri, con tartufo e vino lungo la strada.
|
|
|
|
Rimini ha smontato la sua autostrada sul mare
|
|
Sedici chilometri di lungomare eranoparcheggi e traffico, oggi sono 300 ettari di parco continuo e piste protette. A Velo-city hanno spiegato come si toglie spazio alle auto senza perdere negozi e clienti.
|
|
Per Dagnoni il problema sono le ciclabili
|
|
In Italia muore un ciclista ogni 40 ore e i praticanti continuano a calare: per tutta risposta il presidente della Federciclismo ha puntato il dito contro le piste ciclabili volute dalla politica, definendole "pericolose".
|
|
|
|
Sulle ebike servirebbe una telecamera?
|
|
|
|
La Vuelta senza Poga?ar è un'altra corsa
|
|
|
|
Un passo innevato e la bici cambia per sempre
|
|
Novembre 1927, Croce d'Aune: un dilettante vicentino non riesce a cambiare rapporto perché i dadi sono ghiacciati. Da quella gara nascono lo sgancio rapido e il cambio che tutti usano ancora oggi.
|
|
|