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LA BICI SERVE A DUE COSE CHE SEMBRANO LONTANE: ANDARSENE E RESTARE. PDF Stampa E-mail

 

Ciao MAURIZIO,

 

 

 

 

La bici serve a due cose che sembrano lontane: andarsene e restare. Con la stessa pedalata risali un fiume per giorni o attraversi la città in cui vivi, e quello che cambia è solo la strada che hai sotto: tutto dipende da chi l'ha pensata, e se ha deciso o no di lasciarla alle auto.

Quattro ciclovie ceche sempre in piano

Seguire l'Elba per 400 chilometri, raggiungere Praga tra castelli e terme, scoprire un canale in Moravia dove bici e barca si alternano. La Cechia offre questo e altro: piste senza traffico, nessuna salita. Potrebbe essere la tua prossima destinazione?

In camper si arriva, in bici si va avanti

 

Dalle colline pisane alla Francigena senese, la bici arriva nei borghi dove le auto non passano e il camper fa da base. Ecco cinque itinerari fra 25 e 100 chilometri, con tartufo e vino lungo la strada.

Rimini ha smontato la sua autostrada sul mare

 

Sedici chilometri di lungomare eranoparcheggi e traffico, oggi sono 300 ettari di parco continuo e piste protette. A Velo-city hanno spiegato come si toglie spazio alle auto senza perdere negozi e clienti.

Per Dagnoni il problema sono le ciclabili

 

 

In Italia muore un ciclista ogni 40 ore e i praticanti continuano a calare: per tutta risposta il presidente della Federciclismo ha puntato il dito contro le piste ciclabili volute dalla politica, definendole "pericolose".

Sulle ebike servirebbe una telecamera?

Il metro e mezzo nel sorpasso è legge dal 2024, ma senza prove resta parola contro parola. Forse due telecamere costerebbero poche decine di euro ai produttori, ma potrebbero cambiare le cose.

La Vuelta senza Poga?ar è un'altra corsa

 

Tre tappe vinte e la corsa in pugno, poi la caduta e l'ambulanza. La maglia rossa passa a Enric Mas, ma restano quattro uomini in grado di vincerla e una cronometro da 32 chilometri.

Un passo innevato e la bici cambia per sempre

 

 

Novembre 1927, Croce d'Aune: un dilettante vicentino non riesce a cambiare rapporto perché i dadi sono ghiacciati. Da quella gara nascono lo sgancio rapido e il cambio che tutti usano ancora oggi.