Nuovi avanzamenti del Contratto di Fiume "Tevere a Roma" Stampa

image002.jpg@01D44C19.C0089BB0" src="cid:image001.jpg@01D47786.CA5A1010">

 

Nell’ottica di federare tramite le rappresentanze territoriali – su una progettualità concreta condivisa – aree fluviali e perifluviali sia a monte sia a valle del tratto centrale del Tevere a Roma compreso fra Ponte Milvio e Ponte Sublicio, è stata richiesta e ottenuta l’adesione al Contratto di Fiume dell’VIII° Municipio di Roma Capitale. Già ovviamente elaborate iniziative da tradurre in un’azione sinergica unitaria, ché poco senso avrebbe includere nel Contratto stesso territori sempre più vasti senza mettere a sistema le azioni concrete; si otterrebbe altrimenti una sorta di patchwork di progetti-pilota o anche di progetti localmente strutturali, ma scollegati l’uno dall’altro. In quello che ormai non è più il Contratto di Fiume dei soli I° e II° Municipio di Roma Capitale quali Soggetti Istituzionali territoriali, e che già comprendeva dalla genesi anche iniziative private a monte e a valle degli stessi, torneremo sulla richiesta di adesione già tecnicamente elaborata in rapporto al III° Municipio, così da coltivare una serie di iniziative lungo tutta la sponda sinistra all’interno della città, dal confine settentrionale di Roma con Monterotondo fino all’altezza dell’inizio di Via del Mare; il solo investimento di 23 milioni di euro incluso da ACEA ATO 2 S.p.A. nel Contratto, per il collettamento di scarichi non depurati a monte di Ponte Milvio, produce in ogni caso di per sé, intrinsecamente, effetti positivi generalizzati. La richiesta di adesione è stata effettuata a tutti i Municipi rivieraschi, anche più volte, ma sottolineando la necessità di contributi proattivi, nello spirito del Contratto, ad evitare ogni impostazione dirigistica o sovraordinata; solo in alcuni casi il rapporto è andato avanti.

 

Con un progetto dal titolo “FeelGoodCities – Co-creating public spaces for social inclusion, health and well-being”, tre Contraenti (Municipio Roma I Centro – Consorzio Tiberina – Consiglio Nazionale delle Ricerche, attraverso l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali) hanno risposto alla call SC5-2019-2 del Programma Horizon 2020 sul tema “Visionary and integrated solutions to improve well-being and health in cities”, in una compagine internazionale comprendente altri dodici partner da Germania, Danimarca, Irlanda, Paesi Bassi, Finlandia, Bulgaria. Esito atteso nel prossimo Maggio. La cifra complessiva richiesta, senza necessità di cofinanziamento, è di 10 milioni di euro.

Dalla sintesi:

Rome is the capital of Italy with a total of 3,000,000 inhabitants. The test sites are the banks of the Tiber river in the city centre (Municipio I). The banks of the river are not used to their full potential at the moment, and some areas have even become dilapidated and degraded. There are additional issues with the quality of water. The goal is to promote the river area as a place for sports, recreational and cultural activities. The resulting solutions will lead to an increase in physical activity, and to an increase in the use of the possibilities for recreation and culture. This will also lead to opportunities for businesses adjacent to the river that provide these activities, such as restaurants. The target groups for these solutions are residents as well as tourists.

Si tratta di un progetto molto innovativo, con importanti impatti positivi attesi:

-        high quality, multifunctional, public spaces able to integrate digital, social, cultural and nature-based innovation to enhance health and well-being, while ensuring 'the right to the city' as specified in the Habitat III New Urban Agenda;

-        European cities being world ambassadors of sustainable lifestyles, providing universal access to greener, safe, inclusive and accessible public spaces, also accounting for the gender dimension;

-        participatory approaches in re-designing and transforming public spaces to increase health and well-being in cities through innovative public-private-people partnerships (PPPPs);

-        more comprehensive assessment of the sustainability and resilience of cities through the development of health and well-being indicators;

-        establishing innovative monitoring systems to measure benefits and capture the multiple co-benefits created by nature-based solutions in terms of health and well-being.

 

Associazione Amici del Tevere e Consorzio Tiberina