Decaro Assessore alle 2 ruote e Basta a Bari Stampa
Venerdì 17 Luglio 2009 17:47

L'appello dal mondo delle due ruote: Decaro assessore e basta

Al sindaco di Bari Lello Sforza chiede che l'ingegnere continui a gestire le questioni del traffico barese
Antonio Decaro pronto a sensibilizzare gli automobilisti sull'importanza della guida sicura durante una manifestazione di Ciao Vinny

di Riceviamo e pubblichiamo e Sottoscriviamo, conoscendo il lavoro svolto da Decaro.

Caro Michele Emiliano,
da alcune settimane è stato aggiornato l'elenco alfabetico delle città europee che hanno sottoscritto la "Carta di Bruxelles", il documento promosso dall'European Cyclists' Federation (ECF) per impegnare i sindaci firmatari ad adottare adeguate politiche della mobilità sostenibile finalizzate a far crescere entro il 2020 la percentuale media europea degli spostamenti urbani in bicicletta almeno al 15% dei "viaggi" complessivi e far ridurre del 50% gli incidenti mortali ai danni dei ciclisti http://www.velo-city2009.com/charter-brussels.html .

Anche tu hai firmato prima delle elezioni quella lettera di impegni perché evidentemente hai ritenuto possibile per Bari raggiungere quegli obiettivi, sulla base dei risultati straordinari raggiunti nei passati cinque anni e che tutti i baresi hanno apprezzato e sostenuto con il voto delle passate amministrative.

In quell'elenco pur se alfabetico delle città aderenti, dopo Aalborg, la città danese già famosa per la "Carta di Aalborg" (per uno sviluppo sostenibile delle città), al secondo posto figura Bari. Fa un certo effetto leggere il nome di Bari in un elenco internazionale di città europee impegnate per lo sviluppo della mobilità ciclistica. E questo diventa anche un elemento di pubblicità a livello internazionale. Infatti quando a metà giugno una coppia di miei amici baresi ha incontrato e conosciuto, in una manifestazione internazionale in bicicletta lungo il Danubio, il Presidente dell’ECF, Manfred Neun e si sono presentati, Manfred ha risposto: Ah, Bari, la città che ha firmato la Carta di Bruxelles!!!”. Per la serie: bici uguale marketing territoriale internazionale.

Chi ha consentito nei passati cinque anni di far conoscere ai baresi alcuni primi interventi di mobilità sostenibile è stato Antonio Decaro. Questo lo sanno in tutta Italia. Non a caso Bari ha ricevuto pure importanti riconoscimenti nazionali. E’ indispensabile quindi che, senza indugio, Antonio Decaro sia delegato al più presto a fare l’assessore comunale alla mobilità sostenibile a tempo pieno e non sia sacrificato per altri obiettivi. Solo così Bari non solo potrà continuare il percorso avviato con la realizzazioni di piste ciclabili, bike sharing, cicloposteggi, park & ride, ecc. ma potrà pure amplificare il processo di sprovincializzazione e internazionalizzazione sul fronte della mobilità sostenibile e partecipare l'anno prossimo, per la prima volta, all'edizione “global” del Velo-City, la Conferenza Internazionale della Mobilità in bici che si terrà dal 22 al 25 giugno a Copenhagen. Qui potrà presentazione i risultati raggiunt ad una platea mondiale e avviare un proficuo ed intelligente rapporto di scambi e collaborazion con realtà più avanzate. Solo Antonio Decaro può traghettare Bari verso questi storici risultati.Ecco perchè Antonio Decaro non va sacrificato.

Lello Sforza