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PULIAMO IL MONDO SABATO 21 E DOMENICA 22 SETTEMBRE DI LEGAMBIENTE GARBATELLA. PDF Stampa E-mail
Scritto da Santoni Maurizio   
Venerdì 13 Settembre 2019 09:59
La 27 edizione di Puliamo il Mondo, manifestazione promossa da Legambiente in Italia, nel nostro municipio avverrà il 21 e 22 settembre, in Viale delle Accademie e nella zona limitrofa al Parco Garabtella. Il nostro Circolo, con i suoi volontari, cercherà di coinvolgere i cittadini in un'opera di cura del proprio ambiente. Allego la locandina dell'iniziativa.
Data la grande valenza dell'iniziativa, auspichiamo di poter ricevere il vostro Patrocinio, potendo apporre il vostro logo.
Inoltre, saremmo molto lieti se voleste presenziare.
con i migliori saluti
Tommaso D'Alessio
Presidente Circolo Garbatella di legambiente
 
Convegno Settimana Europea della Mobilità - Invito a partecipare PDF Stampa E-mail
Scritto da Santoni Maurizio   
Venerdì 13 Settembre 2019 08:11

Convegno Settimana Europea della Mobilità - Invito a partecipare

Ho partecipato sempre ai Vostri convegni in occasione della Settimana Europea della Mobilita’.Ciclisticamente,si parla sempre della futura rete ciclabile cittadina,di rastrelliere,sicurezza dell’utenza pedonale,di isole pedonali,di z30,di attraversamenti pedonali,di mobilita’ elettrica ed in genere di mobilita’ sostenibile.Tutto bene ma mobilita’ è anche altro.

MAI DEI CICLOSPORTIVI,MAI DI CHI ANCHE PER LAVORO SUPERA I LIMITI DEL RACCORDO,MAI DELLE STRADE IN USCITA DALLA CITTA’…………………..MAI DELLA CORSIA DI RISPETTO gia’ in uso in tanti stati dell’Europa del nord.

Si parli ,una volta per tutti,della VERA sicurezza del ciclista non quella teorica perche’,LUI, continua ad avere incidenti sulle strade.

 

Solo se desiderate che parli di quest’argomento verro’ altrimenti Vi ringrazio ma preferisco rimanere a casa.

 

Saluti Gianfranco  Di Pretoro 

 

Da: Consulta Sicurezza [mailto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ]
Inviato: mercoledì 11 settembre 2019 15:50
A: undisclosed-recipients:
Oggetto: Convegno Settimana Europea della Mobilità - Invito a partecipare

Gentilissimi,

nell'ambito della prossima Settimana Europea della Mobilità, che si svolgerà dal 16 al 22  settembre sul tema "Camminiamo insieme! “Spostarsi a piedi e in bicicletta in sicurezzaRoma Capitale, l’Università di Roma Tre e Roma Servizi per la Mobilità organizzano -  Mercoledì 18 Settembre e giovedì 19 Settembre 2019 - due giorni di approfondimento.

All'interno delle due giornate sono previsti due spazi destinati a tutti i cittadini che vogliano proporre la loro visione della città tramite le proprie attività, progetti e iniziative. Gli interventi dovranno essere proposti attraverso la partecipazione ad un bando pubblicato sul sito di Roma Servizi per la Mobilità (https://romamobilita.it/it/media/informazione/settimana-europea-mobilita-2019  )

 Si invitano pertanto i Componenti della Consulta, in quanto soggetti autorevoli ad intervenire in merito alle tematiche trattate, a partecipare, aderire ed inviare la propria candidatura entro venerdì 13 p.v., secondo le modalità indicate dallo stesso bando. 

Restiamo a disposizione per ogni ulteriore informazione.

--

Segreteria Tecnica della Consulta - Roma Servizi per la Mobilità Srl

e-mail:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Tel. 06 46 95 6825 / 6893 - Fax: 06 46 95 6761

 

Partiamo dal principio che una Capitale moderna non dovrebbe fare distinzione fra i ciclisti urbani,cicloturisti e ciclosportivi.Tanti giorni si va’ al lavoro in bici poi,la domenica,verso il mare o i Castelli Romani, con la bici da corsa,vestiti come un professionista.Vi sembra strano?In Olanda avviene proprio cosi’ in tutte le stagioni,anche quando piove.  Sviluppare una seria ciclabilita’ significa fornire a chi pedala le infrastrutture utili per muoversi in sicurezza nel territorio ivi compresa l’area metropolitana .Esaminando il Piano Urbano decennale della mobilita’ sostenibile(di Roma),si notano 91 km di Bike Lanes e Piste Ciclabili  (compresi i 45 km del Grab),2.000 parcheggi ed alcuni hub Parking ecc. tutto finanziato con 31 milioni di Euro e da realizzare entro 3 anni,poi altri entro lo scadere decennale del Pums.

 

Benissimo,chi non vuole una citta’ ciclabile insieme al mezzo pubblico che limiti l’oppressione della motorizzazione privata?Peccato che non sia previsto nulla per mettere in sicurezza i ciclisti desiderosi di uscire dalla Capitale verso le vicine  mete turistiche,nemmeno una ciclovia tanto in uso nell’Europa del nord.E’ come dire ai  ciclosportivi ,ai cicloturisti, “andate dove volete ma a vostro rischio e pericolo”.Questo non è accettabile per una Capitale che vuole crescere ciclisticamente avvalendosi della consulenza di Amsterdam,di Copenaghen e di Monaco.Ci vuol tanto a chiedere a loro come si realizzano le corsie di rispetto per il ciclista quando esce dalla citta’?(Foto 1b)

 

Si parla nel Pums di Via Ostiense,Nomentana,Tuscolana e Prenestina solo per qualche km nell’interno della citta’  mentre,il Progetto principe,la ROMA-FIUMICINO LUNGO IL TEVERE,esecutivo dal 2007,finanziato per due volte(circa 1.700.000 Euro ciascuno)dalla Regione Lazio è stato relegato nel Piano Urbano tra le ciclovie a “lunga scadenza”.Un bel vergogna questa volta ci sta’!Questa pista,quasi conclusa per la sua competenza da Fiumicino,oltre ad avere una valenza turistica straordinaria è soprattutto,un “salvavita” per i migliaia di cicloturisti che ogni giorno vanno verso il mare.Sicuramente,i cittadini romani,avrebbero gradito che con i 31 milioni di Euro(opere da concludere entro i tre anni) si realizzassero ,una volta per tutte,i 10,5 km della Roma-Fiumicino visto che la spesa non è poi cosi’ elevata(340.000 Euro a km  per un totale di 3.570.000 Euro)(Foto 1-2).

 

I signori Amministratori della Capitale e della Citta’ Metropolitana(la Sindaca di entrambi è sempre Virginia Raggi) devono capire che i cicloturisti,i ciclosportivi, sono tanti,tantissimi esistono e vanno tutelati sulle nostre strade.Non servono tanti soldi per migliorare la loro sicurezza,non sara’ quella della ciclovia separata dalla viabilita’ ordinaria ,ma un passo in avanti verso il riconoscimento istituzionale.Di seguito alcune iniziative necessarie :

 

 

 

1 Non disattendere piu’ la legge n. 285 “quando si costruiscono nuove strade e si effettuano i lavori di straordinaria manutenzione,si deve prevedere la pista ciclabile adiacente”.Chi doveva controllare in occasione dell’allargamento di Via Laurentina e Tiburtina?Solito mutismo,tanto a pagare sono sempre le utenze deboli.

 

 

 

2 Lisciate e pulite il margine destro della strada,vicino alla  banchina.La legge 143 del cds intima  di tenere sempre la dx ed i ciclisti pedalano nell’inferno.Per salvarsi da una buca si rischia spesso l’investimento dei mezzi piu’ veloci.(Foto 3).Finiamola di asfaltare le strade per gli automezzi lasciando il posto dove pedalano i ciclisti in balia delle trappole.Loro hanno gli ammortizzatori,il ciclosportivo no(Foto 4).Per non parlare della legge 182 comma 9 “i ciclisti devono pedalare nelle pc quando ci sono”.In questo caso sarebbe meglio aggiungere”quando sono in buone condizioni “. 

 

 

 

3 La Banda rumorosa attende la sua collocazione dove gia’ esiste la corsia di sosta  sufficientemente larga(mt 1,25).Questa striscia a terra è utile in una mobilita’ sempre piu’ distratta.Forse,tanti ciclisti non sarebbero stati investiti,vedi Via Aurelia,litoranea Ostia –Torvaianica,Via Appia Nuova,Via Cristoforo Colombo,Via Tiberina,Via Tiburtina ecc.(Foto 5-6).

 

 

 

4 Nei percorsi piu’ frequentati dai ciclisti romani(vedere allegato) è ora di sprecare qualche soldo per segnalare la loro presenza agli automobilisti(sicuramente valgono almeno quanto la mucca).Quelli di pericolo o di sorpasso  a distanza adeguata, sono i piu’ indicati.(Foto 7-8).

 

 

 

5 La CORSIA di RISPETTO  del CICLISTA  è sempre piu’ comune nell’Europa del nord.Si colloca su tutte le strade anche se strette 7 mt.,non limita il flusso della circolazione perche’ in assenza del ciclista puo’ essere invasa dai motorizzati,costa pochissimo,il ciclista è piu’ visibile grazie allo spazio ben definito,favorisce la realizzazione della rete ciclabile.Da qualche anno è interessato il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti,nonche’ la Commissione trasporti della Camera.

 

Sarebbe opportuno che l’Assessora della Citta’ in movimento-Comune di Roma- si faccia sentire al piu’ presto per far inserire tale infrastruttura nel Codice della strada.(Foto 9-10).

 

 

 

6 Roma non ha le infrastrutture ciclistiche per  far divertire i nostri giovani. Serve a poco insegnare l’educazione stradale nelle scuole se le biciclette poi rimangono in cantina.E’ mai possibile che non si trovi il terreno per impiantare un ciclodromo di 2 km?Ne sarebbero sufficienti 4 per soddisfare la Capitale.Il costo?Intorno ai 3.000.000 con la foresteria( per i quattro) .Se si pensa che il polo notatorio di Ostia è partito dai 12 milioni di Euro per lievitare dopo numerose interruzioni a 40.Per i ciclodromi sarebbero solo spiccioli per il Bilancio della Capitale.(Foto 11-12)

 

Tante promesse si sono disperse nel tempo,cari signori Ciclosportivi,mettetevi l’anima in pace,l’Amministrazione del Comune di Roma non vi considera,per loro siete piu’ o meno che dei fantasmi.E’ il momento del dialogo competente ed incessante fra gli Assessori di Roma e del Lazio e la Federazione ciclistica italiana,gli Enti di promozione,le Associazioni , per non far disperdere il gran lavoro delle scuole di ciclismo,le numerose campagne per la sicurezza del ciclista, nella dura realta’ della strada.In ultima analisi,visto che a pagare è sempre chi pedala,mi sembra democratica una civile protesta !La strada è tracciata,l’importante è arrivare a destinazione gioiosamente.

 

 

 

 

 

In allegato l’elenco delle strade intorno a Roma piu’ percorse dai ciclosportivi.

 

 

 

Roma ,15 6 2019

 

Alla Sindaca del Comune di Roma 

 

Virginia Raggi

 

 

 

Al Presidente della Regione Lazio

 

Nicola Zingaretti

 

 

 

                                                                                                  LETTERA  APERTA

 

 

 

 

 

 

 

“I ciclosportivi ,solo insetti sulle strade” per colpa dei governanti insensibili ed incompetenti,di Federazioni ed Associazioni scarsamente incisive sul tema SICUREZZA ciclistica.La commozione,la cultura dei buoni propositi non bastano piu’ anche perche’, i controlli avvengono quasi sempre ad incidente avvenuto mentre la mattanza dei ciclisti continua.Ci vogliono infrastrutture adeguate perche’ I ciclisti sono utenti della strada come gli altri ed hanno il sacrosanto diritto di avere il loro spazio.

 

Durante i mesi trascorsi, gli investimenti dei ciclisti nelle strade di allenamento fuori delle citta’,sono stati piu’ numerosi del solito,hanno interessato campioni come Pozzovivo,Goddaert,Van der Hoorn,Thomas,Amati  e semplici appassionati(Foto 1) .Certamente,molto significativo,nonche’ sconvolgente,è stato l’investimento dei 20 ciclisti (di cui 7 adolescenti)della  Civitavecchiese Flli Petito nei pressi di Tarquinia.E’ andata meglio di Lamezia Terme(Foto 2) anche se 6 feriti gravi ci sono stati(Foto 3-4).Eppure gli atleti procedevano in fila indiana scortati dall’ammiraglia,di domenica,lungo una strada rurale a scarso traffico .

 

Tanti si chiedono che senso ha pedalare con la paura.Non c’è piu’ speranza per i  ciclosportivi stradali?

 

E’ inutile nasconderlo,il rischio di essere investiti è elevatissimo ,chi ha la fortuna di non pedalare  per lavoro come i professionisti si limiti al suo giretto nel ciclodromo o circuitino ma guai ad accantonare la passione per la bici.I ciclisti devono pedalare e scrivere,tempestare con continui messaggi i politici per affermare il diritto di esistere!

 

L’importante è partire con idee chiare:

 

1 La convivenza con i motorizzati non è possibile per la diversa natura dei mezzi  e di chi li guida.

 

2 La soluzione ottimale è la ciclovia separata dalla viabilita’ ordinaria (anche ricavata dalla copertura delle numerose cunette laterali) e la loro buona manutenzione(Foto 5-6).

 

3 Quando la strada è stretta  o non si hanno i fondi per realizzare la ciclovia separata,un valido compromesso è la “Corsia di rispetto”, colorata o semplice(Foto 7-8),delimitata dalla banda rumorosa(Foto 9).Gli automezzi possono invaderla solo in assenza dei ciclisti.E’ gia’ in uso nell’Europa del Nord.

 

4 Numerosi Ciclodromi(Foto 10) nelle grandi e piccole citta’ per far incontrare,esercitare e divertire gli appassionati di ciclismo.

 

5 Educazione stradale ai giovani,nelle scuole e sulla strada .

 

6 Campagne per il rispetto dei ciclisti sulle strade(sorpasso a distanza,uso del casco,rendersi visibili di giorno e di notte,pedalare in fila indiana,attenzione all’apertura improvvisa degli sportelli,agli incroci ed ai passi carrabili).

 

 

 

 

 

Roma,2 9 2019

 

 

 

Allegate alcune foto

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Venerdì 13 Settembre 2019 10:12
 
settimana mobility europea.EUROMOBILITY. PDF Stampa E-mail
Scritto da Santoni Maurizio   
Mercoledì 11 Settembre 2019 14:45

Settembre 2019

 
 
 

La prossima settimana, come ogni anno, prenderà il via l’edizione 2019 della Settimana Europea della Mobilità, grazie all'adesione del Ministero dell’Ambiente che ne condivide gli obiettivi e che svolgerà in Italia il ruolo di coordinamento nazionale, nonché di supporto delle iniziative e degli eventi attuati da Comuni e associazioni.
 

Visita il sito del Ministero dell’Ambiente per maggiori informazioni.


È possibile inoltre consultare l'elenco delle città italiane aderenti visitando la pagina dedicata sul sito ufficiale della Settimana Europea della Mobilità.

 

Pubblicato il Decreto Direttoriale sul “Fondo per la progettazione di opere prioritarie”

 

Sono 58 i milioni di Euro disponibili per Comuni e Città metropolitane ai fini della redazione dei PUMS e della progettazione di opere a essi connesse.
Le richieste di accesso al fondo possono essere inviate fino alle 14:00 del 7 novembre 2019.

Beneficiano dei fondi i seguenti enti:
– le 14 Città metropolitane, per complessivi 20.631.000 €;
– i 14 Comuni capoluogo di Città metropolitana, per complessivi 21.343.000 €;
– i 36 Comuni capoluogo di Regione o di Provincia autonoma o aventi popolazione superiore a 100.000 abitanti, per complessivi 16.363.000 €.

Per maggiori informazioni e per l’elenco completo delle città con i rispettivi finanziamenti, consultare la pagina dedicata al Fondo sul sito del MIT.

 

LE PROPOSTE DI EUROMOBILITY

 

Il corso di formazione sul Mobility Management si rinnova!Dalla prossima edizione del 9-10-11 ottobre, i nostri corsi sono sensibilmente rinnovati per tener conto non solo dei nuovi dispositivi normativi, ma anche dei nuovi saperi e approcci, nonché degli sviluppi nel settore della mobilità e delle mutate esigenze per le amministrazioni, le aziende e il mondo della scuola.Il programma dei nuovi corsi vuole fornire gli strumenti operativi e presentare le migliori pratiche per il mobility management di area, scolastico e di azienda che consentano la loro integrazione anche con le iniziative di Welfare e Responsabilità Sociale delle Imprese, con i servizi di mobilità condivisa e con le tecnologie ICT per la mobilità sostenibile. Ognuna delle tre giornate, infine, prevede uno spazio dedicato a esercitazioni pratiche e interattive coerenti con il programma della singola giornata.
 
Per maggiori informazioni: https://www.euromobility.org/corso-mobility-management/

 
 

Si accende il dibattito sulla micromobilità
 

Secondo uno studio sul ''ciclo di vita'' del monopattino elettrico, questi mezzi di micromobilità potrebbero non essere del tutto "amici dell'ambiente". La ricerca ha calcolato le emissioni legate a produzione, trasporto, ricarica delle batterie, raccolta e smaltimento del monopattino.Link all'articolo completo

 
 

Ciclabile dell'Isonzo: progetto da 250mila euro e intesa con RomaUn accordo di cofinanziamento tra il MIT e la Regione Friuli-Venezia Giulia consentirà di completare la realizzazione della "Ciclovia dell'Isonzo". Lo rende noto l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti.Link all'articolo completo

 
 

Tavolini e arredi in plastica riciclata: così la ciclabile alluvionata rinasceAlbinia ha dovuto aspettare sei anni ma adesso le piazzole lungo la pista ciclopedonale sono diventate realtà. Attrezzate con percorsi salute, tavoli e panchine, sono ecocompatibili: tutto il materiale installato è stato realizzato con plastica riciclata.Link all'articolo completo

 
 

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EMERGENZA CLIMATICA L'ITALIA DEVE DICHIARARLA. FIRMA LA PETIZIONE PDF Stampa E-mail
Scritto da Santoni Maurizio   
Mercoledì 11 Settembre 2019 13:43
 
 
 

MAURIZIO - l’emergenza climatica oggi non si può più negare! Alfonso chiede che nel dibattito che si terrà dinanzi alle Camere il Presidente del Consiglio dei Ministri si impegni a far approvare al Parlamento la dichiarazione di emergenza climatica anche per il nostro paese, come già avvenuto in altri paesi del mondo.

 
 
 
 
 
#EmergenzaClimaticaItalia: l'Italia dichiari l'emergenza climatica!
 
 

Alfonso Pecoraro Scanio ha indirizzato questa petizione a Giuseppe Conte, Maria Elisabetta Alberti Casellati, Roberto Fico, Capigruppo di maggioranza, Capigruppo di opposizione e ora ha già raccolto 34.182 firme

 
Firma con un solo click
 

Il cambiamento climatico sta diventando sempre più la principale emergenza planetaria.
I rapporti dell'Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) delle Nazioni Unite certificano, da un punto di vista scientifico, la velocità crescente del riscaldamento globale e degli impatti su tutti i settori importanti per gli equilibri naturali e per la vita, tanto degli esseri umani che di tantissime altre specie animali e vegetali.

Oltre 100.000 cittadini su Change.org hanno chiesto e ottenuto che il Governo italiano si candidasse ad ospitare la Conferenza ONU sul clima - Cop26 nel 2020. Pur essendo stata scelta un'altra sede, l'Italia ha ottenuto di ospitare la PreCop.La mobilitazione di milioni di giovani in tutto in mondo sta rilanciando un appello a tutte le istituzioni per evitare un cambiamento climatico catastrofico. Anche in Italia, il movimento Fridays for Future, chiede da mesi che il Parlamento italiano voti una seria dichiarazione di emergenza climatica, attraverso un'altra petizione molto popolare su Change.org.
Il movimento mondiale #allinforclimateaction, sempre su Change.org, ha raccolto oltre 700 mila sostenitori per presentare, il 23 settembre prossimo, al Climate Summit delle Nazioni Unite a New York, un appello affinché si dichiari lo stato di emergenza climatica nel mondo.
I punti programmatici presentati dal M5S, PD e LeU per il nuovo governo, rilanciano positivamente l'esigenza del Green New Deal e alcuni obiettivi importanti come l'investimento sulle energie rinnovabili, la difesa della biodiversità, la lotta al dissesto idrogeologico. Ma ancora non prevedono la dichiarazione di emergenza climatica da parte del Parlamento e del Governo italiano.
Affrontare questa urgenza è certamente un cambio di paradigma economico ma non è solo questo. È innanzitutto la presa d'atto di un'emergenza planetaria da cui discendono le decisioni economiche, sociali e istituzionali conseguenti. Ecco perché, su questa richiesta, sono mobilitati giovani e cittadini, associazioni e istituzioni in tutto il pianeta.

Tanto premesso:

chiediamo che a partire dal dibattito programmatico che si terrà dinanzi alle Camere, il Presidente del Consiglio dei Ministri si impegni a far approvare dal Parlamento la dichiarazione di emergenza climatica nei tempi più rapidi possibili e a presentarsi al Climate Summit delle Nazioni Unite, del 23 settembre a New York, sostenendo la necessità della dichiarazione di stato di emergenza climatica nel mondo quale premessa per una radicale svolta nelle strategie di mitigazione e di adattamento ai cambiamenti climatici.

Chiediamo:

• ai Presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati, di attivarsi per calendarizzare al più presto una discussione per una dichiarazione di emergenza climatica;
• ai Capigruppo di maggioranza e di opposizione del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati di attivarsi per approvare questo provvedimento con la più ampia convergenza possibile.

Primi firmatari:

Jimmy Ghione, inviato di Striscia la Notizia  

Livia Pomodoro, presidente del Milan Center for Food Law and Policy

Rosalba Giugni, presidente di Marevivo

Gianfranco Amendola, magistrato ambientalista

Domenico De Masi, presidente del Comitato scientifico della Fondazione UniVerde e di Opera2030

Livio de Santoli, prorettore della Sapienza Università di Roma

Francesco Piccinini, direttore di Fanpage

Filippo Ghirelli, vicepresidente Visionari   

Pasquale Russo, direttore Link Campus University

Angelo Consoli, direttore Ufficio Europeo Jeremy Rifkin e presidente del CETRI

Enea Roveda, amministratore delegato di Lifegate

Matteo Campofiorito, direttore di GreenStyle

Stefano Zago, direttore di TeleAmbiente

Luca Franceschetti, attivista per il clima

Pietro Cesaro, co-fondatore Duegradi

Chiara Bruni, vicepresidente di SOS Terra Onlus

Marco Jacopo Rimoldi e Andrea Zagato, fondatori di Influgramer.com   

Osvaldo Bevilacqua, giornalista e conduttore televisivo

Rosario Trefiletti, presidente Centro Studi Indagini3

Francesco Paolo Russo, direttore generale ANGI - Associazione Nazionale Giovani Innovatori

 
Firma con un solo click
 

Visita la pagina della petizione

 

A Change.org crediamo nella voce di persone come te. C'è qualcosa che vorresti cambiare?

 
Torneo di Burraco Solidale con Cena e balli. sabato 16 novembre. PDF Stampa E-mail
Scritto da Santoni Maurizio   
Lunedì 09 Settembre 2019 06:45

 

WWW.OASISENZOMISSONI.ORG

TORNEO DI BURRACO  SOLIDALE

 

 

 

 

 

Sabato 16 novemvre dalle ore 16.00 presso il Ristorante Appio Claudio

in Via Vallericcia 11 ( Quarto Miglio).

Iniziativa di solidarietà a favore del Centro Oasis di Enzo Missoni per i bimbi malnutriti del Burkina Faso.

 

 

 

 

Programma

 

 

Ore 16.00 formazione tavoli. Organizzato da Maurizio Rinaldis.

Ore 16.30 inizio partite (tre mani da quattro partite)

Ore 20.00 Cena con Antipasto, 2 mezzi primi ,Patate al forno, insalata, Dolce, Vino e acqua.

A seguire proclamazione vincitori e distribuzione ricchi premi. Con Nicolino Colantoni e Morena Santoni.

Ore 22.00 Balli di gruppo fino alla fine della Serata con Roberto Lagana’. E Maestro Angelo Greca.

 

 

 

 

Per partecipare inviare e-mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. o telefonare al 3385708628 (Maurizio) o 3280135856 (Giovanna) 3473360920 . indicando nome e cognome dei partecipanti entro giovedì 14 novembre..

 

Costi: 25 euro a persona .

Solo burraco 10 euro.

Potete partecipare alla serata anche se non giocate a burraco.

 

VI ASPETTIAMO NUMEROSI

 
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